La Corte di Cassazione, Sesta Sezione Civile, con l'ordinanza n. 5224 del 6 marzo 2018 ha affermando che il giudice, nel ridurre l'ammontare dei diritti e degli onorari richiesti dal professionista in modo specifico e dettagliato, "ha l'obbligo di indicare il criterio di liquidazione adottato e le ragioni della riduzione, onde consentire all'interessato di individuare e denunziare in modo specifico le eventuali violazioni della legge o della tariffa".