La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10583 del 16 aprile 2019 ha affermato che un'opera modificativa compiuta da un condomino non lede il decoro architettonico di un edificio qualora esistano interventi lesivi preesistenti.
Secondo la Suprema Corte, infatti, "in tema di condominio, non può avere incidenza lesiva del decoro architettonico di un edificio un'opera modificativa compiuta da un condomino, quando sussista degrado di detto decoro a causa di preesistenti interventi modificativi di cui non sia stato preteso il ripristino".
"La lesività estetica dell'opera abusivamente compiuta da uno dei condomini non può assumere rilievo in presenza di una già grave evidente compromissione del decoro architettonico dovuto a precedenti interventi sull'immobile".