Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 11533 dell'11-05-2018, hanno chiarito che il diritto alla detrazione IVA per lavori di ristrutturazione o manutenzione deve riconoscersi anche nelle ipotesi di immobili di proprietà di terzi "purchè sia presente un nesso di strumentalità con l'attività d'impresa o professionale, anche se quest'ultima sia potenziale o di prospettiva. E ciò pur se - per cause estranee al contribuente - la predetta attività non abbia poi potuto concretamente esercitarsi."