Con la sentenza n. 173/19, depositata il 10 luglio, scorso la Corte Costituzionale ha confermato il limite del doppio mandato consecutivo per le candidature degli avvocati nei Consigli dell'Ordine.
"Il divieto del terzo consecutivo mandato", si legge nella sentenza, "favorisce il fisiologico ricambio all'interno dell'organo, immettendo «forze fresche» nel meccanismo rappresentativo (nella prospettiva di assicurare l'ampliamento e la maggiore fluidità dell'elettorato passivo), e - per altro verso - blocca l'emersione di forme di cristallizzazione della rappresentanza; e ciò in linea con il principio del buon andamento della amministrazione, anche nelle sue declinazioni di imparzialità e trasparenza, riferito agli ordini forensi, e a tutela altresì di valori di autorevolezza di una professione oggetto di particolare attenzione da parte del legislatore, in ragione della sua diretta inerenza all'amministrazione della giustizia e al diritto di difesa."