La Corte di Cassazione, VI Sezione Civile, con l'ordinanza n. 17577 del 4 luglio scorso, si è espressa in tema di liquidazione delle spese di lite ed ha affermato che il giudice, quando provveda alla liquidazione, "è tenuto ad applicare la legge vigente al momento in cui la sua decisione viene a giuridica esistenza, a nulla rilevando che l'attività difensiva si sia svolta sotto l'impero d'una legge diversa".
"A questa regola si deroga", continua la Cassazione, "quando la liquidazione delle spese avvenga allorché l'attività difensiva si sia già completamente esaurita (ad esempio, quando il giudice dell'impugnazione o del rinvio sia chiamato a liquidare le spese relative ad un grado o fase precedente del giudizio)".