Con avviso del 15 novembre 2019 il Ministero della Giustizia ha definito i criteri da adottare per la valutazione degli elaborati scritti dell'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione forense.
Di seguito riportiamo i primi quattro:

Correttezza della forma grammaticale, sintattica ed ortografica e padronanza del lessico italiano e giuridico;
Chiarezza, logicità, completezza, sinteticità e non ridondanza, nonché rigore metodologico delle esposizioni e delle argomentazioni giuridiche;
Dimostrazione di concreta capacità di risolvere problemi giuridici anche attraverso riferimenti essenziali alla dottrina e agli orientamenti giurisprudenziali; il richiamo a massime giurisprudenziali riportate nei codici annotati è consentito; tuttavia, i relativi sintetici riferimenti testuali vanno adeguatamente virgolettati o comunque devono esserne indicati gli estremi giurisprudenziali;
Dimostrazione della conoscenza dei fondamenti teorici degli istituti giuridici trattati strettamente pertinenti al quesito da risolvere.

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