La procedura, contenuta nella legge fallimentare, costituisce causa di fondato pericolo per la riscossione, consentendo all'Amministrazione finanziaria di emettere la cartella di pagamento.
Nel corso della procedura di concordato preventivo è possibile iscrivere a ruolo, a titolo straordinario, le somme risultanti dalle liquidazioni periodiche dell'Iva dovuta e non versata entro i termini fissati dalla legge per il pagamento, a condizione che tali termini siano intervenuti prima dell'avvio della procedura. L'apertura di un concordato preventivo costituisce, infatti, una causa di fondato pericolo della riscossione, che legittima l'emissione di un ruolo straordinario.
Sono questi gli interessanti principi che si ricavano dalla pronuncia della Cassazione n. 9441 del 4 aprile 2019.