A seguito dell'entrata in vigore degli indici di affidabilità fiscale e la conseguente proroga dei termini per i versamenti delle imposte dirette, il Consiglio di amministrazione di Cassa Forense ha deliberato di non applicare sanzioni e interessi per i pagamenti in autoliquidazione connessi alla prima rata del modello 5/2019, in scadenza il prossimo 31 luglio, se effettuati entro il 30 settembre 2019.
Resta fermo l'obbligo, precisa Cassa Forense, del versamento della seconda rata, a saldo, nel termine ordinario del 31 dicembre 2019.