Newsletter Garante Privacy del 10 settembre 2018.
Il Garante per la protezione dati personali ha dato parere favorevole sull'applicazione del decreto in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro per Forze di Polizia, Vigili del fuoco, protezione civile ed altre categorie affini.
Il garante, in particolare, "pur non rinvenendo particolari criticità sotto il profilo della protezione dei dati personali", ha fornito precisazioni volte a perfezionare il testo dello schema di decreto, "tenendo conto delle specifiche esigenze connesse all'impiego e alla formazione del personale, alla tutela delle informazioni sull'efficienza e la funzionalità delle strutture organizzative, nonché delle specifiche attività istituzionali".
E' stato chiesto poi al Ministero dell'interno di "valutare la necessità del doppio regime di comunicazione delle segnalazioni e delle trasmissioni dei documenti del personale dell'amministrazione civile dell'Interno, sia alle ASL che agli organi di vigilanza interni".
Inoltre, il Garante ritiene che la trasmissione all'INAIL dei dati relativi agli infortuni e alle malattie professionali del personale a fini statistici debba avvenire solo per finalità "volte ad orientare, pianificare e valutare l'efficacia della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, relativamente ai lavoratori iscritti e non iscritti agli enti assicurativi".